L'AUMENTO DI PESO E' SEMPRE LEGATO A PROBLEMI ORMONALI?
Assolutamente no!
Sono veramente rari i casi di obesità legati esclusivamente a delle disfunzioni ormonali: nella maggior parte dei casi, sono accompagnate da altri disturbi ed anomalie che permettono una facile diagnosi ad un endocrinologo esperto, senza nemmeno dover ricorrere ad esami complicati e dispendiosi.
Però, aumenti di peso importanti possono provocare delle modificazioni ormonali che contribuiscono a rendere piu' difficile la perdita di peso e instaurano, così, un "CIRCOLO VIZIOSO" che deve essere interrotto al piu' presto.
L'obesità non è solo un problema estetico, ma può causare numerosi danni all'organismo, al cuore, alle ossa; alcuni tipi di obesità possono, addirittura, favorire l'insorgenza di alcuni tumori.
E' consigliabile a tutti TENERE SEMPRE D'OCCHIO il proprio peso e, qualora non si riesca a perdere qualche chilo di troppo, rivolgersi ad un endocrinologo per valutare il da farsi.
Quando ci troviamo ad affrontare delle situazioni complicate, difficili, emotivamente pesanti, il nostro copro mette in moto una serie di maccanismi per aiutarci ad affrontarli, rilasciando, nel sangue, una quantità maggiore di ormoni cosiddetti "dello stress". Tale meccanismo difensivo, però, se troppo prolungato, può finire per ritorcersi contro di noi: la maggiore e prolungata produzione di ormoni anti-stress può, infatti, portare a degli squilibri ormonali che, a loro volta, possono produrre disturbi di varia gravità, sino a malattie vere e proprie.
E' molto importante riconoscere i primi sintomi e prendere provvedimenti. Tutti noi dovremmo evitare di caricarci più del necessario e, se ciò non è possibile, dobbiamo, allora, trovare, dei momenti per scaricare le tensioni accumulate e permettere alla mente ed al corpo di rilassarsi.
Anche l'alimentazione, attraverso la scelta di cibi ad alto contentuo di anti-ossidanti, può aiutarci a combattere gli effetti dannosi dello stress.